🏛️ MUSEUM

Museo di Zarzis

I tesori del profondo Sud

PANORAMICA

About This Museum

Il museo di Zarzis si presenta come un mix unico di archeologia, antropologia, storia e stile di vita contemporaneo. È ospitato nell’ex chiesa cattolica di Notre-Dame de la Garde, costruita nel 1920 durante il protettorato francese. Sebbene la città di Zarzis avesse una popolazione cristiana limitata durante il protettorato, la chiesa rimase sotto amministrazione militare fino all’indipendenza della Tunisia. Di conseguenza, l’arcidiocesi di Cartagine non ritenne necessario costruire una chiesa in questa regione remota, che era sotto la giurisdizione della parrocchia di Gabès.

Museo di Zarzis, dalla chiesa al patrimonio culturale

Inizialmente, Zarzis, popolata principalmente da alcuni coloni francesi e piccole comunità come famiglie maltesi e italiane, non prevedeva di costruire una chiesa. Tuttavia, nel 1913, arrivò padre Gabriel Deshayes e cambiò la situazione. Membro della Congregazione di Nostra Signora di Sion, padre Deshayes iniziò la sua missione di costruire chiese nel sud della Tunisia. Nel 1920, si stabilì a Zarzis e, dopo aver acquistato un terreno per 950 franchi, intraprese la costruzione di una chiesa in stile locale. Padre Deshayes, determinato a raggiungere il suo obiettivo, vendette i suoi effetti personali per finanziare il progetto. Agendo come architetto, muratore e cavatore, supervisionò la costruzione della chiesa. Questa nuova chiesa divenne un centro spirituale per la città, sebbene Zarzis contasse solo poche famiglie cristiane all’epoca.

Dopo l’indipendenza della Tunisia, la chiesa fu chiusa nel 1964 nell’ambito di un accordo tra il governo tunisino e il Vaticano. Fu trasferita allo Stato a condizione che servisse a scopi pubblici. Nel tempo, l’edificio fu trasformato in un museo archeologico e del patrimonio, con il campanile sostituito da una cupola. Dalla sua riapertura nel 2003, il museo di Zarzis offre un affascinante viaggio attraverso la storia della penisola di Zarzis e i significativi siti archeologici della regione. I visitatori possono esplorare manufatti e oggetti quotidiani che hanno resistito alla prova del tempo. Il museo espone oggetti del periodo cartaginese, tra cui un’anfora con epitaffio punico recuperata da un relitto e un sarcofago in legno risalente al IV secolo a.C. In definitiva, il museo offre uno spaccato delle civiltà che prosperarono in Tunisia, evidenziando scoperte provenienti da vari siti archeologici della penisola di Zarzis.

🗺️ LOCALITA’

Dove trovare Museo di Zarzis

▶ GUARDA

Discover in Video

📱 Install Tunisia Travel Guide Tap Share, then "Add to Home Screen"